Al Los Angeles Design Challenge 2010, Maybach ha presentato un
concept di lusso che indica le nuove direzioni per la mobilità urbana del futuro:
Maybach DRS. Di un futuro sicuramente molto lontano che rasenta la
fantascienza, ma così è e ne prendiamo atto. Il nome deriva dall’acronimo di
“Den-Riki-Sha”, che tradotto letteralmente significa risciò a trazione
elettrica, un vision radicale che coniuga le più moderne tecnologie
automobilistiche, materiali pregiati e massima sicurezza con il rispetto
dell’ambiente e con i valori tradizionali del “Jin-Riki-Sha”, il tradizionale
risciò diffuso in tutti i Paesi orientali. L’avveniristica quattro posti è
stata progettata dai designer del Mercedes-Benz Advanced Design Studios di
Tokio, che per la prima volta prendono parte al Los Angeles Design Challenge.
Il
concorso di design per chi non lo sapesse, ha invitato la Case automobilistiche
internazionali a progettare il loro vision di una vettura con peso di 1.000
libbre (circa 454 kg). L’obiettivo era ottenere una vettura compatta a
quattro posti sicura e confortevole, in grado di offrire buone prestazioni
dinamiche e, naturalmente, dal design innovativo.
“Per un marchio come Maybach si è trattato di una grande sfida. Il nostro
obbiettivo era abbinare la concezione europea del lusso con la sensibilità
asiatica per un ottimale sfruttamento dello spazio, nasce così Maybach DRS, una
vettura che coniuga entrambi gli aspetti in modo intelligente ed innovativo”,
ha dichiarato Holger Hutzenlaub, Responsabile dei Mercedes-Benz Advanced Design
Studios di Tokio.
Bellezza,
massimo lusso degli interni ed innovazione tecnica caratterizzano l'ambizioso
progetto. Il design ricorda il bozzolo di una farfalla adagiato tra due ruote
di grandi dimensioni. Il veicolo viene realizzato attraverso un processo di
produzione naturale unico nel suo genere, con un’avveniristica sinergia tra la
struttura ultraleggera e le caratteristiche dei pregiati materiali e delle
finiture.
Il
telaio del veicolo è realizzato in fibra di carbonio e materiali organici compositi,
mentre porte e superfici vetrate sono realizzati in policarbonato stampato ad
iniezione e il tetto panoramico in biomateriali flessibili.
La Maybach DRS è spinta da due motori elettrici da 20 kW alloggiati nei mozzi
delle ruote e che operano in sinergia. L'energia necessaria è prodotta da una
batteria agli ioni di litio nel vano posteriore. Un computer di bordo, in grado
di comunicare con le infrastrutture metropolitane di monitoraggio del traffico,
provvede al controllo ottimale del veicolo, garantendo il massimo comfort di
viaggio in città. Per aumentare l'autonomia, il veicolo ibrido a propulsione
umana/elettrica è dotato, inoltre, di pedali che sfruttano la forza prodotta
dal guidatore.