Le Case automobilistiche sono un po’ come i politici italiani: un
giorno si guardano in cagnesco e il giorno dopo stabiliscono rapporti di
collaborazione fraterni. E’ quanto è successo tra Fiat e Opel, che dopo le
vicende che hanno visto la Fiat tentare la scalata alla casa tedesca per
esserne poi respinta sdegnosamente ora stabilisce con lei un proficuo contratto
di collaborazione. Business is business e quando ci sono di mezzo gli affari
tutto il resto passa in secondo piano.
Fiat
e Opel hanno infatti sottoscritto un contratto grazie al quale Fiat
fornirà a Opel diverse tipologie di veicoli a partire dal mese di dicembre
2011. I nuovi veicoli, che si basano sulla stessa piattaforma dei modelli Fiat
Doblò, saranno prodotti presso lo stabilimento Tofas a Bursa in Turchia, dove
vengono prodotti i Doblò.
A partire da gennaio 2012, questi veicoli commerciali verranno venduti dai
concessionari Opel/Vauxhall in Europa e negli altri mercati con l’esclusione
dell’America Settentrionale. Opel/ Vauxhall manterrà il nome Combo per questa
gamma di veicoli che comprenderà diverse versioni, tra cui i furgoni, i veicoli
passeggeri e i cabinati. A tale proposito, l’ufficio stile di Opel/Vauxhall a
Rüsselsheim sta lavorando attivamente allo sviluppo dei nuovi modelli in
collaborazione con il Centro Stile del Gruppo Fiat di Torino.
Il progetto prevede una fornitura iniziale
di massimo 6.000 veicoli nel 2011. Si pensa di giungere a una fornitura totale
di almeno 250.000 unità, che porterà la produzione di questa piattaforma
automobilistica nello stabilimento di Tofas a 1,3 milioni di unità. Tofas è una
joint venture tra il Gruppo Fiat e la turca Koc Holding, fondata nel 1968.