Ormai siamo agli sgoccioli: diciotto anni dopo la sua nascita l’Hummer chiude i battenti forse per sempre. Chissà se lo utilizzeranno ancora gli agenti del CSI Miami, almeno quelli del serial televisivo, che usano recarsi ancora sulle scene del crimine con scintillanti Hummer H3 lasciati sempre bene in vista.
Probabilmente nemmeno il traino televisivo servirà a salvare la vita a questa icona del primo decennio del terzo millennio ora caduta in disgrazia. E se non l’hanno voluto nemmeno i cinesi della Sichuan Tengzhong, che non sono riusciti a trovare un accordo con la GM, sarà difficile che qualcun altro voglia investire su un mezzo che viene considerato oggi in Usa alla stregua della British Petroleum.
Nemmeno i più originali incentivi alla vendita (vedi articolo qui sotto) sono riusciti a smuovere il mercato tanto che lunedì 24 maggio GM ha deciso di fermare la produzione dello stabilimento di Shreveport (Louisiana) dove veniva prodotto l’H3, il più “civile” degli Hummer. Nemmeno l'ultimo esemplare di H3 uscito dalla catena di montaggio troverà comunque rifugio nel box dell’ultimo ammiratore; sarà infatti destinato al noleggio. Lo ha ordinato la Avis americana, ultimo tra gli 849 acquistati dalla società di autonoleggio. E chissà che non sia proprio lui quello che forse qualcuno tra i lettori di questa newsletter noleggerà quest’anno durante le sue vacanze negli States.