N.32  Dic. 2010
 


Dicembre 2010
Smart: è il tempo giusto per la Urban Luxury
 


Novembre 2010
Nel 2012 la compatta di lusso made in Usa
 


Ottobre 2010
Tutte le CTS e CTS-V 2009-2010 richiamate in fabbrica
 


Settembre 2010
I piani Cadillac fino al 2014  
 


Luglio 2010
Riapparsa la Cadillac di Totò
 


Giugno 2010
Megarichiamo General Motors  
 


Aprile 2010
Il marchio Cadillac tra rinunce e soddisfazioni
 


Febbraio 2010
Il lusso yankee risbarca nel Vecchio Continente
 


Gennaio 2010
Debutta a Detroit la CTS-V Coupé
 


Dicembre 2009
La Cadillac CTS-V Sport Wagon si farà
 


Novembre 2009
Tutti contro la CTS-V
 


Ottobre 2009
Cessata la produzione della BLS
 


Settembre 2009
Tutte le Cadillac fino al 2012
 


Luglio 2009
Il marchio Usa meglio di quasi tutti gli europei premium
 


Giugno 2009
Dimissionario il capo di Cadillac
 
Il marchio preferito dagli americani  
 


Maggio 2009
Una nuova global car in arrivo nel 2011  
 


Aprile 2009
Ritirata americana dall’Europa
 


Febbraio 2009
Addio primaverile alla XLR
 


Gennaio 2009
Detroit toglie i veli alla nuova SRX
 


Dicembre 2008
Il software della CTS ha un bug
 


Novembre 2008
Dalla Cadillac alla Hummer
 


Ottobre 2008
Una Cadillac CTS Sw per l'Europa
 


Settembre 2008
Niente guerra fredda con la Russia
 


Luglio 2008
Tre novità nei prossimi due anni
 


Giugno 2008
CTS-V: la berlina più veloce del mondo
 


Maggio 2008
La famiglia si allarga
 


Marzo 2008
La CTS batte le tedesche
 
Riapparsa la Cadillac di Totò
7/07/2010   


Il principe del cinema italiano era uno snob anche in fatto di auto, lo si è capito in occasione del "Civita Film Fest" il primo ed unico festival dedicato ai motori, che si è tenuto dall’11 al 13 giugno 2010 a Civita di Bagnoregio (VT)., dove è stata esposta per la prima volta la Cadillac di Totò. E che il maestro della comicità italiana avesse una passione per la Cadillac non era un fatto noto fino a pochi giorni fa.

Sembra infatti che Totò fosse proprietario di una Cadillac del 1954 targata NA 213338. La particolarità è soprattutto nel rivestimento della carrozzeria che non è in vernice ma in finissimo velluto bicolore, verde e giallo. Dal libretto in realtà risulta appartenuta a Sua Altezza Imperiale Antonio della stirpe Costantiniana dei Focas di Bisanzio e fu acquistata da Totò di seconda mano. La sua attuale proprietaria, Anna di Lallo, sostiene che il padre la acquistò dal proprietario di un night napoletano, al quale era stata data da Totò in persona. Sarà vero?