NOTIZIA
Immatricolazioni
Mercato dell'auto in crisi


04/06/2008

Nei primi cinque mesi dell'anno le immatricolazioni di autovetture in Italia sono state 1.073.570, in calo del 10,04% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (erano 1.193.342). A rilevarlo è il Ministero dei Trasporti (elaborazione dati UNRAE).

Primi cinque mesi dell'anno negatvi per il Gruppo Fiat (-9,28%), causati anche, nei primi tre mesi dell'anno, dal fermo per ristrutturazione dello stabilimento di Pomigliano (nevralgico per Alfa Romeo e Lancia) e da quello della produzione dei motori 1.3 Multijet (sui quali si è dovuti intervenire per un'anomalia dovuta a un componente di fornitura esterna) costruiti nello stabilimento polacco di Bielsko Biala. Certo non passano inosservati i buoni risultati dello scorso aprile, che hanno migliorato notevolmente la condizione del Colosso automobilistico di bandiera.

Nel dettaglio, ALFA ROMEO è crollata del 37,73% rispetto ai primi 5 mesi del 2007, registrando una delle peggiori performance di tutto il mercato italiano. Male LANCIA, che ha immatricolato 45.365 auto tra gennaio, febbraio, marzo, aprile e maggio 2008 (-12,17% rispetto al 2007). Meno pesante FIAT (-5,24%). Benissimo invece il lusso sportivo "made in Italy". Rampante la FERRARI (+19,68%) con 371 unità immatricolate (310 lo scorso anno). Accelerazione bruciante di MASERATI (+56,08%) con 398 bolidi messi su strada (255 nei primi 5 mesi del 2007).

Passando alle Case estere in difficoltà il Gruppo Volkswagen (-7,70%). AUDI ha immatricolato 26.828 autovetture, il 10,03% in meno rispetto ai primi cinque mesi dello scorso anno. Performance migliore, ma sempre con segno meno, per VOLKSWAGEN (-8,38%) che è comunque quarta in classifica come vendite totali (67.227, con una quota di mercato del 6,26%). Inizio anno spumeggiante per SKODA (+16,14%) che è riuscita a vendere 8.700 auto nuove. La peggiore del Gruppo VW è l'iberica SEAT (-11,94%).
Continuando con i marchi sportivi del gruppo Volkswagen, praticamente invariata LAMBORGHINI (+3,81%) che, immatricolando 109 super car, conferma i buoni risultati ottenuti lo scorso anno.

2008 da dimenticare per PORSCHE (-27,11%).

Immatricolazioni di poco inferiori a quelle del 2007 per BMW (-4,73%) e MERCEDES (-7,45%). Ma i due Gruppi tedeschi sorridono rispettivamente grazie a MINI (+22,10%) e SMART (+51,16%).

Gruppo Chrysler (-10,61%) certamente soddisfatto delle immatricolazioni (sempre nei primi cinque mesi 2008) di DODGE (2.876, il 206,61% in più dello scorso anno), ma deluso da CHRYSLER (-40,27%) e JEEP (-28,40%).

In discesa anche le francesi con CITROEN (-9,92%), PEUGEOT (-12,84%) e RENAULT (-11,67%), nonostante possano contare di una quota di mercato pari rispettivamente al 5,59% (quinta in classifica come volumi di vendita), al 4,71% (ottava) e al 4,75% (settima).

Tra le giapponesi, scoppiettante inizio anno per NISSAN (+38,91%), con 24.464 immatricolazioni nei primi cinque mesi 2008. Un successo dovuto in gran parte alle vendite della nuova Qashqai 11.828). Bene MAZDA (+14,55%), che grazie alla nuova 2 ha immatricolato 9.055 autovetture, e SUBARU (+10,52%).
Le altre Case nipponiche in forte calo generalizzato con HONDA (-28,24%), LEXUS (-19,53%), MITSUBISHI (-16,79%) e SUZUKI (-12,65%). Segno meno anche per TOYOTA (-15,50%), nonostante sia la sesta Casa automobilistica in fatto di volumi di vendita, con una quota di mercato del 4,84%.

Altre mosche bianche sono la Dacia (+34,56%) con 2.971 autovetture targate tra gennaio e maggio 2008, Chevrolet (+6,15%).

Stabile Saab (-0,6%). Poco pesanti Daihatsu (-5,41%), Land Rover (-6,61%) e Jaguar (-9,86%).

Tonfi Kia (-32,6%), Ford (-18,1%), Opel (-19,1%), Ssangyong (-43,77%) e Volvo (-15,25%).