
La crisi è sempre più nera. Il mercato dell'auto a giugno 2008 registra il tonfo più pesante dell'anno. Le immatricolazioni sono crollate del 19,5% rispetto a giugno 2007. 123.922 vetture immatricolate contro le 156.666 dello scorso anno.
Male il Gruppo Fiat (-16,46%), dopo la leggera ripresa di aprile (+1,48%) e il -12,46% di maggio. A giugno 2008 il Gruppo torinese ha venduto 60.338 vetture contro le 72.225 dello stesso mese del 2007. Un dato conseguito a causa del crollo generalizzato in Casa. ALFA ROMEO (-27,66%) infatti ha immatricolato 5.137 autovetture, contro le 7.101 del giugno 2007. Negative anche FIAT (-15,67%) e LANCIA (-13,08%). Primo mese dell'anno con segno meno per FERRARI (-14,29%). La Casa di Maranello si consola con l'accelerazione di MASERATI (+23,08%), che hanno messo su strada 64 supercar.
Calo controllato per il Gruppo Chrysler (-7,09%) a causa di JEEP (-42,52%). Limitano i danni il buon andamento di CHRYSLER (+16,99%) e la prestazione superlativa di DODGE (+189,29%).
Mese di giugno con segno meno per il gruppo Bmw (-10,48% rispetto a giugno 2007). In discesa limitata il brand BMW (-5,99%), pesantissima MINI (-25,02%).
Il ciclone di giugno colpisce anche il gruppo Daimler (-25,61%), con MERCEDES (-33,35%) e SMART (-8,27%).
Boccheggia il gruppo Volkswagen (-20,45%), con AUDI (-10,51%), SEAT (-43,13%) e VOLKSWAGEN (-21,99%). Male anche LAMBORGHINI (-34,78%). Salva SKODA (+0,23%).
Situazione difficilissima per DAIHATSU (-20,33%), HONDA (-26,26% sempre rispetto a giugno 2007), KIA (-45,84%), LAND ROVER (-25,9%), LEXUS (-40,46%), MITSUBISHI (-52,43%), NISSAN (-28,3%), OPEL (-26,58%), PEUGEOT (-30,46%), PORSCHE (-31,87%), RENAULT (-21,05%), SSANYONG (-47,28%) e TOYOTA (-43,69%).
Giugno 2008 meno catastrofico per CITROEN (-15,9%), FORD (-13,16%) e VOLVO (-10,33%).
Da applausi invece CHEVROLET (+9,91%), DACIA (+25,79%), JAGUAR (+60,11%), SAAB (+20,82%), SUBARU (+51,95%) e TATA (+23,08%).
Poco mossa HYUNDAI (-3,38%), stabili SUZUKI (+0,53%) e MAZDA (-0,56%).
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