NOTIZIA
News dalle Case
Mazda dà lezioni di design


05/06/2008

Nei primi quattro mesi del 2008 Mazda ha conquistato addirittura quattro premi internazionali per le concept car:
- Senku: ”Most Beautiful Desig Concept”, Festival Automobile International, Parigi, 2005.
- Kabura: Premio Aesthetic and Innovation Aword, Detroit Motor Show,2006.
- Ryuga: Louis Vuitton Classics Concept Award, Detroit Motor Show, 2008
- Team global design: Grand Prix Du Design, Festival Automobile International, Parigi, 2008.

Risultati non casuali, dietro ai quali c’è una strategia che la Mazda stessa ha voluto svelare. Un mondo fatto di Dna e di tecniche di realizzazione che spiegano come si realizza una concept vincente.

Il DNA del design Mazda
Per riuscire a dare una nuova identità al design Mazda, Laurens van den Acker ed il suo Team di design hanno dovuto racchiudere e migliorare l’importante eredità e gli elementi identificativi del marchio all’interno del futuro DNA del design. Ma che cos’è il DNA del design?

Come suggerito dal nome stesso, non è molto diverso dal corredo genetico umano. Con DNA del design si intendono i mattoncini di base che rendono riconoscibile una vettura dalle altre. Si tratta di elementi di design volti a garantire che una vettura condivida caratteristiche visive con altri veicoli della stessa famiglia, distinguendosi da altri marchi e da altri prodotti. Ne fanno parte tutte quelle caratteristiche visive che accomunano una famiglia di vetture, in questo caso gli elementi che fanno in modo che una Mazda venga riconosciuta come tale.

Di norma, questi elementi comprendono l’aspetto e la forma della griglia, l’angolo del tetto e la forma dei fari, ed anche i gruppi ottici posteriori. Possono anche comprendere la modanatura in un pannello della carrozzeria, la forma di un finestrino o addirittura l’insolito design dei cerchi, che riconducono a livello visivo ad una marca automobilistica. Se questi sono gli ingredienti fondamentali del design, allora il fatto di abbinarli fra loro con abilità, e grazie ad un lavoro ben eseguito dovrebbe portare alla realizzazione di nuove vetture diverse ed uniche, che fanno parte della stessa casa. In questo caso, l’obiettivo è quello di creare una famiglia di vetture belle, tutte univocamente diverse e riconoscibili come Mazda.

Design automobilistico: un unico processo integrato, dalla concezione alla creazione.
In Mazda, lo sviluppo delle Concept Car svolge un ruolo fondamentale nell’intensificare la percezione del marchio da parte dei consumatori e rappresenta un’opportunità fondamentale per comunicare nuove idee e valutare la reazione dei consumatori.

Raramente, o forse solo qualche volta, i primi elementi di una Concept Car hanno origine direttamente nello studio del designer. Nelle fasi preliminari lo sviluppo di una Concept Car inizia con una “Strategia Avanzata Prodotti (APS)”, attraverso riunioni del Team strategico costituito da membri dei Team di design, del marketing ed ingegneri.

Questa pianificazione strategica parte da ricerche sui nuovi stili di vita dei consumatori e sulle future tendenze automobilistiche per determinare i requisiti di mercato e la potenziale accettazione della Concept Car.

Spesso la ricerca preliminare implica il documentarsi sulla natura degli stili di vita dei consumatori attraverso l’osservazione, informandosi su come i consumatori utilizzano e quali sensazioni provano alla guida delle loro vetture. Unendo queste informazioni ai dati di mercato,che indicano le abitudini di acquisto dei consumatori, il Team APS è in grado di valutare la potenziale commerciabilità delle future vetture. A questo punto, il Team APS è in grado di creare una strategia di design e di sviluppo per una nuova Concept Car, restando fedele al marchio Mazda e soddisfacendo gli obiettivi strategici della Concept Car.

Grazie a professionisti esperti in materia ingegneristica, pianificazione e design che lavorano tutti insieme come un unico team, il processo di sviluppo del design viene migliorato. In questa fase vengono create le istruzioni complessive ed ha inizio lo sviluppo della Concept Car nel suo complesso.

A partire da questo momento, i progettisti lavorano con gli ingegneri addetti all’allestimento per sviluppare la Concept Car, verificando che soddisfi le esigenze dei consumatori finali. I progettisti iniziano a creare bozze per l’eventuale Concept Car, fase che viene denominata “Generazione della Concept Car”.

In questa fase, il design viene considerato più ‘libero’, le bozze sono pura invenzione e si valutano una serie di idee, che comprendono proporzioni e forme ed anche ricerche  più dettagliate di grafica e di aspetto delle superfici. I progettisti prendono in considerazione i limiti degli allestimenti e quelli dovuti alla piattaforma ed ai ‘punti difficili’ del veicolo, le fondamenta stesse del veicolo, ossia il telaio ed il gruppo motopropulsore, che vengono scelti dagli ingegneri e che spesso provengono da un ’veicolo donatore’.

Una volta deciso il design, vengono sviluppate ulteriori bozze, che comprendono diversi punti di vista della vettura e dettagli di interni ed esterni. A questo punto, ha inizio lo sviluppo del modello tridimensionale in gesso della Concept Car. Si prosegue poi con la creazione del modello digitale tramite l’utilizzo di tecniche di design al computer, ai fini di valutare il veicolo da diverse angolazioni, spesso in ambienti diversi e con differenti condizioni di luce.

I progettisti degli interni iniziano a creare il design degli interni per la Concept Car, lavorando a stretto contatto con specialisti del colore e dei rivestimenti che a loro volta sviluppano tavolozze e schemi di colori, comprendenti nuovi tessuti e materiali. Una volta che è stato identificato il design degli interni, ha inizio la creazione digitale del modello per avere un aspetto tridimensionale ed, in definitiva, tutti i dati necessari alla realizzazione .

A questo punto, vengono sviluppate le componenti interne ed esterne del prototipo per la realizzazione definitiva della Concept Car. Di solito, viene assemblata negli studi di design, oppure fuori sede presso un fornitore specializzato nella costruzione di Concept Car e di prototipi.

Questo processo di sviluppo implica centinaia di passaggi prima di realizzare con successo un modello tridimensionale in scala reale e la fedele riproduzione delle bozze originali eseguite dal Team di design della vettura. Per le Concept Car, di norma, questo processo richiede dai 12 ai 18 mesi. Qualora la Concept Car dovesse essere messa in produzione, potrebbero essere necessari anche cinque anni prima che la vettura prodotta in serie possa arrivare sul mercato.

Come progettare una vettura: nove passaggi per delineare una Concept Car

Quasi tutti i progetti automobilistici hanno inizio da bozze di design. Nonostante l’approccio possa avvenire da un gran numero di prospettive, la più facile da gestire e la più rapida da realizzare è la Prospettiva chiamata “One-Point”. ed è proprio da questa che ha inizio la creazione a cura della maggior parte dei progettisti.

 Fase 1 – le basi
Usando una matita, iniziate tracciando una linea a terra, posizionate le ruote e create una linea di spalla. È importante mantenere leggero il tratto, in modo da poter cambiare facilmente le cose e correggere gli errori man mano che proseguite con il disegno, senza dover sottostare al desiderio di ricominciare tutto da capo.

Fase 2 – proporzioni approssimative
Tracciate le proporzioni approssimative della vettura, di quella che diventerà la struttura della carrozzeria,utilizzando una linea centrale e le aperture dei finestrini.

Fase 3 – definizione della struttura della carrozzeria

Delineate il bordo superiore della carrozzeria della vettura a partire dal paraurti posteriore, poi lungo il tetto e giù fino al paraurti anteriore. Tenete conto che quanto più la linea del tetto è vicina alla linea centrale, tanto meno è intensa la curvatura.

Fase 4 – aggiunta di dettagli
Una volta soddisfatti della forma e delle proporzioni generali del vostra vettura, potete iniziare ad aggiungere dei dettagli come paraurti, fari e ruote.

Fase 5 – consolidamento dei dettagli
Questa sarà la fase finale prima di aggiungere il colore. Se vi piace il modo in cui sta progredendo il vostro disegno, allora potete aggiungere altri dettagli, definendo la consistenza della superficie ed il design delle ruote.

Fase 6 – aggiunta di ombre e effetti luce
Se siete soddisfatti del vostro disegno, allora potete iniziare ad inserire alcune ombre in finestrini e ruote utilizzando un pennarello. Tenete presente che se rendete più scure le ruote anteriori rispetto a quelle posteriori, vi sarà più facile dare la sensazione di movimento.

Fase 7 – orizzonte e sfondo
Questa è una fase che richiede un po’ di coraggio. Prendete un pennarello colorato ed iniziate a delineare il riflettersi della luce sui finestrini e sulla superficie della carrozzeria. Concentratevi su dove si trova la linea dell’orizzonte dietro di voi ed immaginate come verrebbe rispecchiata dalle superfici del veicolo, così come lo sfondo alle vostre spalle.

Fase 8 – aggiunta del colore
Applicate il colore, con pennarelli o con pastelli che avete scelto, lungo tutta la lunghezza della struttura della carrozzeria, centrandolo proprio al di sotto della linea di spalla. Tenete presente che è meglio scegliere un colore simile a quello utilizzato in precedenza.

Fase 9 – rifinitura
Eccoci alla fase finale. Prendete una gomma e cercate di capire quali superfici sono rivolte verso l’alto. Se doveste averle colorate per sbaglio, cancellate ogni eccesso. Ciò vi consentirà di dare al disegno un aspetto tridimensionale.

 

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